L’UE propone forti incentivi per investire nel riciclaggio

Dal 2021 in poi ai paesi dell’UE potrebbe essere richiesto il pagamento di un contributo annuale pari a 80 centesimi di euro per chilogrammo di rifiuti di imballaggi in plastica non riciclato. Questa proposta è stata annunciata di recente nel contesto delle discussioni in corso sul bilancio dell’UE. Qualora la proposta venisse accettata si tradurrebbe in un forte incentivo finanziario per i paesi UE ad investire nel riciclaggio degli imballaggi in plastica.

In base ai dati raccolti da Eurostat nel 2015 sul riciclaggio degli imballaggi in plastica, questo costerebbe in media €15 annui per cittadino UE. Ma i cittadini dell’UE non sono tutti uguali. Tenendo conto della quantità di rifiuti di imballaggi in plastica generata per persona e della quantità già riciclata, alcuni paesi potrebbero pagare il doppio.

Contributo annuale UE per i rifiuti di imballaggi in plastica (proposta)
Paese UEEUR / personaTotale
1. Irlanda€31.1€150 m
2. Lussemburgo€27.0€16 m
3. Estonia€26.8€35 m
4. Danimarca€19.1€110 m
5. Francia€19.0€1,272 m
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Invece di dare i propri soldi all’UE, i paesi dovrebbero investire queste somme rilevanti nell’impiego di maggiori e migliori infrastrutture per la raccolta e il riciclaggio. Come ha dimostrato la Spagna, aumentare la raccolta differenziata fuori dalle case (per esempio ai festival e alle partite di calcio) è un buon modo per incrementare il riciclaggio complessivo.

PIÙ RACCOLTA DIFFERENZIATA = PIÙ RICICLAGGIO = MAGGIORE EFFICIENZA DELLE RISORSE
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